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Protezione, spazio & opportunità

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casa degli alloggi protetti

Corsa cittadina 2017 Kick out- gender-based violence

A novembre 2017 il Comune di Bolzano e la rete dei servizi contro la violenza alle donne, in collaborazione con la UISP e la Fondazione Museion organizzano per il sesto anno la Corsa cittadina per dire no alla violenza alle donne. La corsa è dedicata a tutte le donne che sono vittime di violenza. Lo slogan „Kick out- gender based violence” si rivolge alla collettività, che tutti devono essere attenti al tema contro la violenza alle donne.

 


Iniziativa per la Festa della Mamma 2017

Domenica 14 maggio 2017 festeggiamo la Festa della Mamma.

L`associazione “Casa degli alloggi protetti” del KFS coglie l’occasione per informare sul servizio della struttura e distribuisce in collaborazione con la floricultura Schullian sulla Piazza del Grano a Bolzano sacchetti di semi per fiori. Con la distribuzione vogliamo mostrare alle mamme e a tutte donne che esistono vie per uscire da una situazione di violenza e che si può crescere insieme.

 


Azione albero dei desideri 2016- Un albero pieno di desideri

Il centro commerciale di Ora Auracom ha organizzato a dicembre 2016 un’iniziativa “alberi dei desideri” per i bambini che si trovano con le mamme nelle case delle donne e nelle case protette in Alto Adige. I bambini hanno scritto, dipinto e creato dei cartellini con i desideri per un regalo. I cartellini sono poi stati messi sull´albero di Natale del centro commerciale e i clienti hanno comprato i regali per i bambini. La domenica prima di Natale le operatrici delle case delle donne e alloggi protetti hanno ricevuto i regali che hanno poi portati nelle case per i bambini.


Corsa cittadina 2016- NO alla violenza alle donne

Anche quest´anno il Comune di Bolzano e la rete dei servizi contro la violenza alle donne, in collaborazione con la UISP e la Fondazione Museion organizzano per il quinto anno in occasione del 25 novembre- giornata mondiale contro la violenza delle donne, la Corsa cittadina per dire no alla violenza alle donne. La data di quest’anno coincide con la ricorrenza della “giornata mondiale dei diritti dell´infanzia” per questo la corsa è dedicata ai bambini e anche ai minori vittime di violenza assistita. Alla corsa hanno partecipato 1051 bambini, adolescenti e adulti.


Corsa cittadina 2014

Dietro il Museion sulle passeggiate del Talvera si sono riunite anche quest’anno nuovamente 1500 persone (fonte quotidiano Alto Adige) per correre o passeggiare insieme contro la violenza alle donne. Non era importante arrivare primi all’arrivo, ma intraprendere qualchecosa contro la violenza alle donne e dimostrarlo insieme pubblicamente. Di nuovo presenti erano migliaia di palloncini rossi rilasciati simbolicamente nel cielo.

La manifestazione è stata organizzata fra l’altro dall’associazione di lingua italiana UISP. Personale specializzato presso numerosi banchetti con materiale specifico dava informazioni su diverse organizzazioni e luoghi ove interessati avrebbe potuto trovare aiuto.


25 anni, 332 donne

A novembre 2014 ricorrono 25 anni dall’accoglienza della prima donna nella casa “degli alloggi protetti” del KFS. Da allora 332 donne con o senza figli hanno cercato e trovato protezione nella nostra casa. Abbiamo preso spunto da questo numero di donne per inviare pubblicamente un segnale alla società contro la violenza alle donne. Per ogni donna abbiamo fissato un palloncino rosso sul podio di legno di piazza del Grano e lasciato attaccato durante tutta la giornata fino a sera. Dopo un breve discorso in merito della responsabile della casa, i palloncini sono stati rilasciati da tutti i presenti, adulti e bambini nel cielo notturno.


Bolzano dice NO contro la violenza alle donne – Corsa cittadina 2013

Le tre sorelle Patria, Minerva e Maria Mirabal provenienti dalla Repubblica Domenicana si sono impegnate nella loro patria per la caduta del dittatore Rafael Trujillo. Per questo motivo sono state vittime di un attacco mortale da parte del regime il 25 novembre 1960. In memoria delle “Hermanas Mirabal” e tutte le donne che hanno subito e subiranno violenza, le Nazioni Unite hanno proclamato nell’anno 1999 il 25 novembre come giornata internazionale di soppressione della violenza alle donne. In memoria di quest’accaduto anche la città di Bolzano organizza annualmente una corsa cittadina con il motto “NO alla violenza contro le donne”. Domenica 24 novembre ha avuto luogo questa manifestazione senza obbligo di competizione.

Prima della partenza 100 palloncini rossi sono volati nel cielo per ricordare tutte le donne ammazzate quest’anno in Italia. In seguito 1200 partecipanti vestiti con una t-shirt rossa, hanno iniziato la loro corsa o passeggiata con o senza bambini attraverso la città in segno di solidarietà e coraggio civile. Il tutto era incorniciato da diversi banchetti informativi di tutte le associazioni presenti sul territorio contro la violenza e per l’aiuto alle donne. Il grande interesse e il consenso dei partecipanti e tutti i presenti sono un importante segno che conferma che i Bolzanini in riferimento alla violenza contro le donne non distolgono lo sguardo ma partecipano al destino di tutte le donne coinvolte.


Gruppo di tacito aiuto

per donne colpite da violenza domestica, coinvolte momentaneamente o già subita.

Gli incontri di tacito aiuto hanno luogo mensilmente e sono gratuiti.

Lo scopo di questi incontri sono fra l’altro lo scambio di esperienze, rinfrancarsi l’un altro e allacciare nuovi contatti e amicizie.

Chi fosse interessato potrà rivolgersi al numero verde 800892828.

Riservatezza e anonimità sono garantite.

 


Corsa cittadina 2012: "No alla violenza"

L'ufficio famiglia, donna e gioventù e la Rete-antiviolenza hanno dato vita alla prima corsa cittadina nella giornata mondiale contro la violenza alle donne, il 25 novembre. Oltre 1.300 si sono presentati davanti al Museion per prendere parte alla manifestazione. 1 € di ogni quota é stato donato per sostenere la ricostruzione della Casa delle Donne de L'Aquila.


8 marzo 2011- Giornata internazionale della donna

Martedì 8 marzo abbiamo festeggiamo la giornata internazionale della donna.
L`associazione “Casa alloggi protetti” del KFS  coglie l’occasione per informare sul servizio della struttura. L’8 marzo verranno distribuiti in tutte le filiali del panificio “Franziskaner” sacchetti di stoffa con il logo dell’associazione e il numero verde 800 892828. Questo numero verde è indirizzato a donne in situazioni di violenza, che cercano un alloggio sicuro e protetto per distanziarsi dal proprio vissuto e imboccare una nuova strada, e a chiunque desidera richiedere informazioni a riguardo. Con la distribuzione delle borse di stoffa, che potranno essere usate per la spesa di tutti i giorni, vogliamo che il tema della violenza contro le donne rimanga presente oltre la giornata del 8. marzo.
Nell’occasione della giornata internazionale della donna la “casa alloggi protetti” presenta inoltre il suo nuovo opuscolo informativo. Si rivolge a donne in situazioni di violenza e contiene tutte le informazioni utili sul nostro servizio. Gli opuscoli saranno disponibili nei servizi pubblici e privati socio-sanitari.


25 novembre 2010

stand informativo

Nell’ambito del progetto "Il mio volto nascosto", ideato da Paola Coppi e promosso dall`Assessorato alle Pari Opportunità, con la collaborazione dell`associazione "casa alloggi protetti", della GEA e la scuola elementare Pestalozzi si sono svolti laboratori con i bambini e le mamme ospitate nelle 2 strutture protette per donne, per recuperare il gioco inteso come fantasia, possibilità di inventare mondi, storie e realtà differenti.

 

Il 25 novembre, durante il mercato settimanale di via Rovigo avveniva l`esposizione delle maschere realizzate durante il progetto. Il 27 novembre veniva riproposto lo stand a ponte Talvera e infine da lunedì 29 novembre a venerdì 3 dicembre si effettua nel foyer del municipio un’esposizione dei lavori creativi.


presentazione libro

Il giorno 11 maggio 2010 è stato presentato al pubblico il libro „Parole e immagini di donne violate“.
Nel 2008 e nel 2009 sono stati organizzati due laboratori di fotografia e di scrittura creativa per le ospiti delle case, che offrivano alle donne la rielaborazione di temi personali attraverso un percorso di analisi dell`esperienza, di recupero delle emozioni e di elaborazione in forma artistica. In collaborazione con la regista teatrale Paola Coppi e la fotografa Eleonora Gelmo si sono sviluppate numerose opere, elaborate con molto impegno e forza delle donne e sostenute dal comune di Bolzano.
Il libro è in vendita nelle librerie.


Il girono delle donne 2010

Lunedí 8 marzo 2010 in molti paesi del mondo, si festeggia il girono della donna. Alla donna saranno dedicati gli stand floreali e le diversi iniziative sia economiche che culturali. Per non dimenticare i piccoli e i grandi drammi di alcune donne, per informare, sostenere e allegerire il peso che molte donne portano da sole, l'associazione Casa Alloggi Protetti e l'iniziativa donne-aiutano-donne saranno presenti con uno stand informativo.  Alle passanti e alle persone interessate verranno date tutte le informazioni delle quali hanno bisogno. Con la distribuzione di piccoli gadgets e regalini, si cercherá di sensibilizzare sull'argomento donne e violenza domestica. 
Lo stand verde e blu si troverá in Piazza Municipio a Bolzano dalle ore 14 alle ore 17 di lunedí 8 marzo.


25 novembre 2009

giornata internazionale contro la violenza alle donne
C'era una volta...

Quest'anno la casa alloggi protetti, in collaborazione con il Comune di Bolzano, l'associazione Sagapò e l'associazione Gea, contribuisce al lavoro di sensibilizzazione in ossasione della Giornata Internazionale contro la Violenza alle Donne sul tema della violenza domestica. Il progetto "C'era una volta..." consiste nel lavoro di scrittura creativa di 13 donne vittime di violenza domestica, accolte nelle strutture residenziali della città di Bolzano (casa alloggi protetti e Gea). Il fine del laboratorio di scrittura creativa è quello di far trasmettere il vissuto di queste donne a giovani ragazze e a tutti gli altri interessati in forma di favole, create proprio da loro stesse.
Il 25 novembre 2009 alle ore 17.00, studentesse di diverse nazionalità esibiranno le favole nella mensa dell'Università di Bolzano, dove il progetto si concluderà.


Il giorno delle donne 2009

8 marzo
stand informativo

8 marzo 2009

Iniziativa di sensibilizzazione: violenza contro le donne

Il giorno delle donne, l'8 marzo, l'associazione casa alloggi protetti e „Frauen helfen Frauen“ erano presenti con uno stand informativo in Piazza Municipio di Bolzano. L'obbiettivo era quello di informare e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza domestica, cercando di far notare stereotipi e pregiudizi verso l'argomento – come per esempio la credenza che la violenza verso le donne sia un fenomeno di culture diverse dalle nostre o legata a particolari fasce economiche e sociali, oppure che la violenza sia "solo" quella fisica – e distribuendo gadgets e brochure informative. La psicologa Silvia Natzler, coordinatrice della struttura "casa alloggi protetti", e la coordinatrice dell'associazione „ Frauen helfen Frauen“, Elisabeth Tribus, cercando di mettersi in contatto con le persone, sperano di poter aiutare ad uscire dall'isolazione quelle donne vittime di violenza, che non hanno ancora fatto il passo verso la libertà.


"Tra sogno e realtà"

25 novembre 2008
Giornata internazionale contro la violenza alle donne: progetto di fotografia

 
Le donne ospiti della “Casa Alloggi Protetti” di Bolzano, hanno partecipato ad un progetto di fotografia condotto dalla fotografa Eleonora Gelmo.
Le donne, tutte vittime di diverse forme di violenza domestica, avevano il compito di esprimere i loro pensieri, le loro emozioni e messaggi per le persone attraverso la fotografia. All’inizio le signore erano un pó intimidite dagli apparecchi digitali che la maggior parte di loro non ha mai utilizzato. Ma non era l’unica cosa a portare a galla la loro insicurezza. L’improvvisa libertá di comunicare il loro vissuto e le loro emozioni attraverso una macchina fotografica che rappresenta quel canale comunicativo cosí diretto come solo un’immagine puó essere, ha fatto uno strano effetto a tutte loro. Ma grazie alla professionalitá e sensibilitá di Eleonora Gelmo, sono riuscite a realizzare delle fotografie impressionanti, femminili, libere, forti, in poche parole - loro. Ora le donne della Casa Alloggi Protetti sono fiere del loro prodotto, e felici di essere riuscite a trovare l’autostima e la fierezza di mostrare le immagini che piú rappresentano il loro vissuto ma soprattutto loro stesse.


"Fiocco Bianco"

Novembre–dicembre 2008

Campagna nazionale di sensibilizzazione

 

Come lo scorso anno, Bolzano ha aderito anche all'attuale campagna nazionale die sensibilizzazione del "Fiocco Bianco": dal 25 novembre al 10 dicembre é stato distribuito in diverse occasioni pubbliche materiale informativo e i fiocchi bianchi, che sopratutto gli uomini sono stati inviatati ad indossare per distanziarsi pubblicamente e attivamente dire "no" ad ogni forma di violenza sulle donne.
Quest'anno il Comune é riuscito a coinvolgere maggiormente nella campagna di sensibilizzazione importanti canali cittadini, quali esercenti pubblici, le categorie del servizio e del commercio, le scuole, il mondo sportivo, la cultura, le aziende comunali o di partecipazione comunale, quali SASA, Seab, e naturalmente l'ASSB che attraverso l'ufficio famiglia é il referente cittadino per la regia dei servizi rivolti alle donne vittime della violenza.
Il sindaco Luigi Spagnolli hat sottolineato come la violenza sulle donne non possa essere accettata da una societá che si definisce civile, mentre l'assessora alle politiche sociali e Pari opportunitá Patrizia Trincanato ha esposto, dati alla mano, come la violenza sulle donne sia in tutto il mondo un fenomeno allarmante e trasversale in tutte gli strati sociali, culturali e di provenienza etnica. Secondo  ONU e l'OMS, al mondo una donna su 3 nella vita é vittima della violenza, causa questa numero 1 di morte e di invaliditá permanente per le donne. In Europa una donna su 5 vive con un compagno violento.
Nel 2007, 189 nuove donne con 31 minori sonso stati accolti nella casa delle Donne. Per tutte le vittime della violenza vale una costante: nella quasi totalitá dei casi le violenze sono ad opera dei compagni o ex compagni di vita, solo il 2,75 % é vittima die violenza da parte di estranei. Anche Silvia Natzler degli "Alloggi Protetti" ha esposto una situazione preoccupante: dal 1989 sonso stati accolti negli alloggi protetti 507 donne e bambini.


Progetto di sensibilizzazione in collaborazione con parrucchieri/e ed estetisti/e

a contatto con le donne

25 novembre 2007

Iniziativa per la giornata internazionale contro la violenza verso le donne

La violenza è la causa più frequente di lesioni alle donne, più frequente ancora degli incidenti stradali. La propria abitazione è il posto più pericoloso per molte donne.
In tutto il mondo, il 25 di novembre, giorno internazionale contro la violenza sulle donne, si vuole dare un segno di chiara opposizione. Dal 25 novembre 1981, vale a dire da 25 anni, viene richiamata l’attenzione in tutto il mondo attraverso azioni, manifestazione e seminari, allo scopo di promuovere progetti e iniziative per porre fine alla violenza contro le donne ed i loro bambini.
Per questo, gli alloggi protetti di Bolzano e Brunico hanno fatto partire una nuova iniziativa. L’attenzione della popolazione deve essere rivolta alla minaccia di violenza e a quella realmente vissuta dalle donne.
Questa volta l’obiettivo consiste in una vasta campagna di sensibilizzazione e informazione per quei gruppi di professioni che sono in stretto contatto con le donne, cioè parrucchieri/e ed estetisti/e. Questi vengono coinvolti nella rete attiva contro la violenza verso le donne, in quanto vengono informati sull’attività degli alloggi protetti di Brunico e dell’associazione “casa degli alloggi protetti” del KSF di Bolzano (consulenza, accompagnamento, protezione) e forniti di materiale informativo.
Molte donne vengono umiliate e maltrattate in casa dai loro partner. “La violenza domestica comprende un vasto spettro di umiliazioni e lesioni le cui conseguenze non interessano solo loro ma anche i bambini,” spiega Anneliese Gasteiger, coordinatrice degli alloggi protetti di Brunico, “cultura, reddito, età, nazionalità e religione non sono fatti determinanti”.
Anche la psicologa Silvia Natzler, nuova coordniatrice della “casa alloggi protetti” di Bolzano racconta che solitamente non si tratta di un unico avvenimento. “La violenza domestica infatti si può paragonare a una spirale che si muove sempre più in fretta. È un processo che si ripete, di continue lesioni psichiche, fisiche, sessuali ed economiche,” afferma la psicologa.
Questa campagna di sensibilizzazione vuole sollecitare il riconoscimento tempestivo della violenza e l’uscita precoce da questa spirale.
Bisogna prevenire i terribili fatti che negli ultimi tempi vengono riferiti dalla stampa. La violenza domestica non è un fatto privato. Per questo l’associazione degli alloggi protetti del KFS di Bolzano e gli alloggi protetti di Brunico vogliono dare il loro contributo nel creare una coscienza pubblica e mostrare possibili soluzioni e vie d’uscita.


Aiutare ad aiutare se stesse

violenza domestica
gruppo di auto-aiuto

25 novembre 2006

Coordinamento per gruppi di auto-mutuo-aiuto

L'associazione casa alloggi protetti organizza incontri di auto-aiuto per donne in situazioni di violenza. Gli incontri si svolgono mensilmente, sono aperti a tutte le donne interessate e sono gratuiti. Negli incontri con donne ospiti della struttura protetta e donne che hanno lasciato la loro esperienza di violenza domestica alle spalle, le nuove donne hanno la possibilità di orientarsi verso un nuovo futuro e il gruppo offre loro il sostegno, la comprensione e l'ascolto del quale hanno bisogno.


Finalità del gruppo d’auto-mutuo-aiuto:
• Superare l’isolamento e la solitudine.
• Trovare solidarietà nelle persone che hanno vissuto situazioni difficili.
• Sostenersi e rafforzarsi a vicenda.
• Avere uno scambio con persone che hanno vissuto le stesse esperienze.
• Trovare nuove strategie e soluzioni per risolvere i problemi.
• Scambio d’informazioni.
• Realizzare gli interessi del gruppo.
• Stringere nuovi contatti e legami d’amicizia.
• Progettare e svolgere attività nel tempo libero.


"Passi nel colore"

laboratorio di pittura creativa
La violenza mi distrugge - e io mi ricreo

25 novembre 2005
Laboratorio creativo di pittura tenuto da Elena Pircali con un gruppo di donne ospiti della struttura associazione „casa alloggi protetti“ del KFS


“Passi, in quanto movimento che si contrappone alla stasi; colore in quanto luce e vita in opposizione al buio.”

Un’arte può esplicarsi solo e unicamente in un moto, in un processo. Giá soltanto l’approccio con il metodo, con una tecnica fa sí che si entri in un gioco. È così per ogni processo di apprendimento. Ma nell’arte la propria interiorità è lo strumento essenziale. Uno strumento che è efficace nella forza della fantasia, della rappresentazione, della immedesimazione e del sogno. Uno strumento che può accordarsi e vivificarsi, facendo risuonare le proprie corde in affinità con ciò che ha vita, con ciò dove regni bellezza e veridicità.
“Quando abbiamo caratterizzato i colori ed il loro movimento, mi ha colpito particolarmente il fluire dall’uno all’altro e mi sono sentita rispecchiata soprattutto nel passaggio dal blu più scuro, dal buio del blu che, rischiarandosi nel verde, arriva fino al giallo più chiaro, alla luce del giallo. Così è stato per me: dal buio più profondo sono ritornata piano, piano a rivivere, a rivedere la luce.”  (Racconto di S., verso la fine del percorso artistico.)
Il filo che è stato seguito è stato quello delle trasformazioni nel movimento. Caratterizzate dapprima nei colori stessi, sia per familiarizzarsi con la tecnica ad acquarello, sia per conoscere i colori nella loro forza creativa, poi in elementi della natura come acqua, aria, luce e nel mutevole, ritmico interscambio delle stagioni. Nelle loro atmosfere di colore e nei loro gesti si leggono affinità con i vari momenti della giornata e con gesti ed atmosfere vissute intimamente.
Ora, guardando i dipinti nati durante questo percorso, si può scorgervi con quanta delicatezza, capacità di mettersi in gioco e voglia di esprimersi le donne che li hanno realizzati abbiano saputo camminare, intessendo un dialogo tra i colori che pulsano nella natura e la ricca tavolozza dei colori della propria interiorità.

Che cosa c’è di piú bello dell’oro? – La luce!
Che cosa rinvigorisce più della luce? – Il dialogo.
                                                          J.W. Goethe
(Da “La Fiaba” – il serpente verde risponde alle domande del re d’oro)